sabato 4 ottobre 2008
Il maiale che dà del porco all'asino..
Una premessa: il titolo non si riferisce alle persone, ma alle modalità con cui si sta parlando.
In queste ultime ore si è dibattuto, in modo probabilmente un po' puerile, della presenza della Lucarelli a Codice Internet, con alcuni che ventilavano che fosse li in quanto "tettemunita". Io non la penso così, anche perchè vedendo il progamma di "Codice Internet" ho notato che ci sono diverse donne tra le relatrici, tutte più o meno conosciute proprio grazie alla rete. Se in un evento per la divulgazione della cultura di internet avessero invitato Valeria Marini, avrei avuto più sospetti. Diciamo che la Lucarelli era un'ospite appropriata.
Mi ha stupito invece che sia stato Neri a condurre una concitata difesa della Lucarelli accusando di maschilismo (per gli uomini) e invidia (per le donne) chi aveva fatto battute in merito.
Beh, da che pulpito. Tre settimane fa alla Blogfest (organizzata da Neri, per l'appunto) ho assistito ad un dibattito, un triste dibattito devo dire, composto da (copio dal programma) Luca De Biase, Filippo Facci, Claudio Sabelli Fioretti, Massimo Mantellini, Gianluca Neri, Vittorio Pasteris, Paolo Tacconi. E per quanto alcuni di questi siano per me personaggi di tutto rispetto non ho potuto fare a meno di notare che:
1) non avevano nulla da dire, non avevano veramente nulla da dire. Per fortuna che ogni tanto Facci ne sparava una e sollevava gli altri dai momenti di imbarazzo.
2) hanno condotto un dibattito di livello medio basso davanti a un pubblico con competenze medio alte, trattandosi di blogger ed esperti della rete.
3) non c'era nemmeno una donna. Tra i 7 personaggi che meglio potevano parlare del giornalismo in rete non c'era nemmeno una donna. Possibile?
A quel punto sono uscita dalla sala ed ho assistito a una chiacchierata di Gaspar e Matteo sulla pedagogia molto più interessante.. ma questa è un'altra storia.
Ecco, io queste cose le noto. Molto più delle volte in cui Neri ha scritto un qualche post in cui si parla di figa o cose simili (lo ha segnalato Rectoverso), perchè il vero maschilismo è quello meno manifesto.
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4 commenti:
C'è da riflettere su molte cose. Così di primo acchito mi coglie l'indignazione genuina e lo scoramento poi passo alla riflessione. Forse se non ci sono donne è pure colpa nostra? Forse se non ci sono donne è perché si ragiona anche senza malizia necessariamente, in termini di casta e di "nomi"? Colgo perfettamente il tuo pensiero lontano da ogni sterile lamentazione (così facciamo tacere anche quelli che diranno "volete la parità?" l'avrete, soprattutto nel gattopardiano adagio "si cambia tutto, per non cambiare nulla".) Io non penso che siano imputabili ai singoli questi problemi di mancanza di contenuto quanto a un rete di relazioni sociali ormai avviate che non si sovverte nè si ricambia perché costa fatica. Come costa fatica trovare l'alternativa. Che pure esiste, ne sono sicura. Desidero che emerga, allora. Ritengo tra l'altro che ogni individuo vada apprezzato per il valore che porta indipendentemente dal sesso ma al contempo mi rattristo nell'osservare con frustrazione che smuovere alcune consuetudini è più difficile che togliere la cicca appiccicata al jeans.
Pensa che io ero convinto che la Lucarelli fosse fidanzata con Neri... perquesto lui la difendeva inalberato... comunque i toni da lui usati su FF sono stati agghiaccianti: e questo sarebbe il leader della bloggosfera ??!?!?
ma via, era cazzeggio, quello su FF! non credo che nessuno abbia espresso seriamente alcun parere sulla partecipazione di SL a Codice Internet. lei è un personaggio pubblico, la si prende in giro, anche pesantemente. può anche dar fastidio, ma prendere una serie di battutacce su FF per un attacco reale alla persona (come ha fatto Neri) è davvero inverosimile.
...finalmente anche qualcun altro che ha il coraggio di dire che il dibattito a Riva del Garda è stato, non solo di una noia mortale, ma un'occasione - l'ennesima - buttata via.
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