martedì 10 giugno 2008
L'autogol del 2008 è...
A me successe un anno fa con un ristorante, a qualcuno con un mobilificio, il racconto di un disservizio da parte di un qualche blogger e dopo qualche giorno arriva puntuale la "minaccia" di querele, da parte del titolare dell'impresa.
Quando verrà il giorno in cui le aziende considereranno un VALORE, la possibilità di ricevere critiche e suggerimenti? E soprattutto importante il fatto che si parli BENE o MALE di loro a seconda della qualità del loro prodotto e del loro servizio?
Quando capiranno che raccontare cose realmente accadute non è diffamazione? Ed anche se fosse: quanto vale una risposta garbata in termini di reputazione dell'azienda rispetto ad una diffida a parlare ulteriormente della cosa o peggio ad una minaccia di querela?
Quando si accorgeranno delle potenzialità della rete?
Ah sì, se ne rendono conto quando cercano il loro nome su google.
Quando verrà il giorno in cui le aziende considereranno un VALORE, la possibilità di ricevere critiche e suggerimenti? E soprattutto importante il fatto che si parli BENE o MALE di loro a seconda della qualità del loro prodotto e del loro servizio?
Quando capiranno che raccontare cose realmente accadute non è diffamazione? Ed anche se fosse: quanto vale una risposta garbata in termini di reputazione dell'azienda rispetto ad una diffida a parlare ulteriormente della cosa o peggio ad una minaccia di querela?
Quando si accorgeranno delle potenzialità della rete?
Ah sì, se ne rendono conto quando cercano il loro nome su google.
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4 commenti:
Con un ristorante ?? quale ristorante ?? ;-)
Elena, potrei raccontarti anche io delle rogne che mi sono capitate... però purtroppo è meglio non farlo in pubblico per non incappare in altri casini!
Se vuoi sentire una bella storia de la racconto in privato ;)
A me è capitato di raccontare questo: http://vorreiessereunbaol.blogspot.com/2006/10/centro-assistenza.html
taaaanto tempo fa...forse non ero conosciuto...o forse hanno pensato che scherzassi :D
Un solo appunto: terminare il racconto delle proprie disavventure con l'espressione "e anche un po' stronzi" non aiuta a smontare la successiva accusa di diffamazione.
Ciò detto, mi associo al generale auspicio che questi siano gli ultimi retaggi di una concezione arcaica del mercato, e che il futuro prossimo ci riservi dei comportamenti più intelligenti da parte delle aziende.
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