giovedì 18 ottobre 2007

Ricapitolando l'inutile dramma

Stop alle telefonate!

Lo dico ma so che non conta. Nel senso che fino a che non inventeranno un sistema per cui le donne potranno felicemente saltare a piè pari quei giorni, si parlerà di queste cose.

Tuttavia io mi fermo, per ora. Riprendo a parlare delle altre cose della mia vita, come faccio sempre. Volevo solo ricapitolare per l'ultima volta quel che è successo.

Ho letto un simpatico post da Feba, ho pensato che anche io avevo voglia di parlarne, ho segnalato la cosa ad un po' di amiche.. L'ho detto in Twitter ed è diventato, in poche ore, un meme. Non immaginavo una cosa così grande, ma per me e per le altre è stato divertente.
E' stata in qualche modo una prova di solidarietà femminile, ed un po' di cameratismo che, porca miseria, non usiamo mai!

Solo che non tutti lo hanno capito e lo hanno trovato volgare e pecoreccio. Mi dispiace, non sapete quanto. Però mi dispiace ancora di più che quello che dovrebbe essere per le donne naturale e per gli uomini solo un momento di ancora maggiore attenzione verso le proprie compagne (o anche, volendo, un sintomo dell'evento grazie al quale anche loro sono nati..), sia per alcuni una cosa schifosa e di cui non parlare.

Ora non farò crociata su questo tema, ma non credo di essere io ad aver perso il buongusto o il senso della misura. Tra l'altro se qualcuno avesse letto il mio post, si sarebbe reso conto che non c'è nulla di volgare. Almeno credo (semmai fatemi sapere nei commenti, eh).

Ma nemmeno negli altri che hanno partecipato, quando leggo un post così, ad esempio.. "era molto bello quando s. me ne rendeva partecipe: mi sentivo più coinvolto nella sua vita, più metà che mai. era una sensazione paragonabile, seppur lontanamente, alle carezze al pancione che un giorno spererei di fare." ..parte lo strano concetto di "fare il pancione", io lo trovo poetico.

Sono le 00.39 e direi che è ora di iniziare a preparare le relazioni per il lavoro di domani.
Buonanotte a voi. E state sereni.

16 commenti:

BolsoFed ha detto...

Invece secondo me hai fatto benissimo, la cosa non è scaduta nel pecoreccio, almeno non nel tuo post.

Ti ho scritto qui le mie impressioni:

http://www.bolsi.org/bolsoblog/2007/10/18/memestruo/

kOoLiNuS ha detto...

ma davvero c'è chi si è schifato ?

ieri ho dato una veloce scorsa al mio feed reader, leggendo qualche post "a tema" nei mei 17mila e passa post da leggere e non ho trovato nulla di volgare o percoreccio.

non capisco, però non posso non dirti che mi sono divertito e "interessato" a leggere le peculiari sensazioni che ciascuna di voi prova in quei giorni li.

mostrate grazia (non il blog) e femminilità, e a me le femmine piacciono :-D

baci e buona giornata!

catepol ha detto...

ele ti ripero...alla fine ci siam divertite
nulla di pecoreccio...secondo me e secondo tante...altrimenti non avrebbe avuto così tanta diffusione questo meme...

se poi vogliamo provare a fare la stessa cosa con qualcosa di veraente pecoreccio e schifoso per l'umanità
ok proviamo e vediamo che succede...

scherzi a parte...la nostra è stata una goliardata

molto utile anche a capire le dinamiche di questa rete fatta di persone...

Chi sa prendere in giro se stessa (vale anche al maschile) vive molto meglio...

e noi quello abbiamo fatto...

non ci curiam delle critiche...alla fine è stato un gran bell'esperimento...

PS pure io ho già cambiato post..la vita scorre...o corre...fai tu

il_morto ha detto...

La vita scorre, o corre, e la blogosfera è capace di mettersi a disquisire del nulla, o a generare post poetici sul nulla. esperimento riuscito, meme disseminato, intento ironico che evolve all'istante in discussioni, che da qualche parte se ne sono lette, di vere e proprie discussioni su questo tema.
Che è un po' come mettersi a discutere sulla pagina 153 del manuale di scienza delle medie: la sottile profondità della blogosfera?

pm10 - susan ha detto...

non c'e'e niente da giustificarsi,
abbiamo fatto una cosa, ci siamo divertite, abbiamo dimostrato che si puo' fare un take over alla blogosfera.
se qualcuno e' contro o non ha apprezzato, ne sta comunque parlando.
ecco piacere a tutti direi che sarebbe fin troppo :)

floria ha detto...

E invece io credo che dobbiamo riflettere su certe reazioni: perché questo argomento dà tanto fastidio? perché, comunque, parlare del corpo femminile, anche in termini "goliardici" come dice Catepol o comunque leggeri e. appunto, autoironici, deve suscitare tanta acidità (sì, proprio quella acidità da comari che spesso i maschietti ci rimproverano)? devo dire la verità: avevo considerato il gioco per quello che era, un gioco, e ho partecipato nemmeno troppo convinta, ma evidentemente per qualcuno la faccenda è assai più seria e perturbante. E questo dà da pensare.

azael ha detto...

il problema non è l'argomento (gli uomini hanno una tale consuetudine con il trash che servirebbe altro per scandalizzarli/ci), il problema è l'utilizzo del web e dei blog come vespasiano 2.0. La rete per quanto mi riguarda dovrebbe servire per produrre e diffondere contenuti di qualità, magari più liberi di quelli della macchina culturale ufficiale. Mi pare normale perciò che quando le strategie di linkaggio selvaggio diventano il fine e non il mezzo dei blog, qualcuno si irriti e lo dia sonoramente a vedere. E non ricominciamo con la storiella che il blog è mio e ci faccio ciò che voglio: il blog, se pubblico, è un po' di tutti quelli che vi hanno accesso e tutti hanno diritto a denunciare il degrado di un posto comune. PS: mi pare ovvio che le critiche non siano rivolte a te ed al tuo post, ma a ciò che ne è seguito e a chi ha sfruttato la cosa per i soliti, ormai tristemente noti, fini. ciao

elena ha detto...

@azael: mi va bene tutto eh, ma smettiamola di parlare di mestruazioni come tematica da cesso.
Non lo è. Punto.

il_morto ha detto...

La dinamica lascia esterrefatti.
Viene lanciato il meme, raccolto e motiplicato, con l'ironia né sottile né velata del i maschi, tutti che parlano di tecnologie e geekismi, che sfere la blogosfera, vediamo che succede se le femmine si mettono a parlare di/da femmine - e mi si passi la semplificazione, chi coglie colga.

Diluvio di post e link incrociati, diluvio di commenti, poi diluvio di contropost, con quelli che parlano di marmellata di lamponi che raccolgono una gragnuola di insulti.

Boh, sarà che sono lento di comprendonio, ma veramente mi sembra una dinamica preadolescente.

Discussioni di genere? Scopriamo le mestruazioni, sembra uno slogan da collettivo dyke, voi non ce le avete e non ci potete capire, noi non le abbiamo e non vi capiamo, marmellata di lamponi!

Bene l'ironia, bene che nessuno sia così attrezzato, io per primo, da capire tutti i giochi e tutte le provocazioni e tutti i paradossi, ma questa acqua appena tiepidina su cui la blogosfera italica pontifica da due giorni non serve neanche a farcisi una camomilletta.

Riaprite il libro di scienze a pagina 153: la riproduzione umana.

il_morto ha detto...

Smettiamola di parlare di "mestruazioni come tematica da".

Ma che, sono una tematica?

A me sembrano un fatto. Che ci si possa ricamare una tematica, beh, in un collettivo dyke, in una terza media, oppure nell'ufficio marketing di procter&gamble.

elena ha detto...

questa discussione ha risvegliato anche il_morto.
diobò.

Bloggointestinale ha detto...

io sempre per restare nel mio campo prediletto, di questa polemica me ne scagazzo, eh :)

ciccio ha detto...

grazie della citazione ;) la frase andava letta così: fare le carezze al pancione :)

Feba ha detto...

Io continuo a pensarla nello stesso modo: abbiamo parlato di una cosa e la situazione si è allargata più di quanto non si potesse prevedere (stai a vedere che il tema è piuttosto sentito...). Il web non diventa un vespasiano per una cosa del genere. I contenuti più seri e informativi ci sono comunque e continuano ad esserci, prima di ieri e dopo di ieri. Non è un dramma. Non è una rivincita femminista (tu non sai cosa si può provare gnegnegne) (sai che rivincita femminista, poi). Non è un indice della profondità della blogosfera (così come non lo sono i vari test "e tu quanto sei blog addicted" vari ed eventuali). E non è una strategia di linkaggio, porca vacca. Non è nata per essere questo. E' nata per raccontarcela, per una volta. Non indica uno stato degenerativo. Siamo serie ogni giorno, ci facciamo un mazzo così per farci valere e sputiamo sangue per ogni singola piccola conquista. Per una volta abbiamo giocato su di noi, sulla nostra fragilità emotiva, ci siamo sentite forse un po' unite aldilà delle polemiche e dei litigi della blogopalla. Se l'autoironia una tantum è un male, allora io non ci ho proprio capito niente.

Alessandra ha detto...

Ehi ma come sono suscettibili certi uomini! Io l'ho sempre sospettato che ogni tanto gli vengano le mestruazioni anche a loro...

Folletto Malefico ha detto...

Per quanto mi riguarda vi siete divertite e tanto sarebbe già sufficiente.

Non solo, siete anche riuscite a 'spiegare' - chi più e chi meno - qualcosa che molti maschi ignorano o tentano di ignorare.

In ogni caso, magari come dice qualcuno sembra una ripicca da adolescenti, ma anche se fosse...
1. non vedo sta grande 'maturità' nei normali memi che rimbalzano per la rete
2. l'adolescenza è una fase della vita. Se questo meme contribuirà a fare 'crescere' una parte della blogosfera nella strada verso una ipotetica maturità, mi sembra solo un successo (e mi riferisco non solo alle donne, ma anche agli uomini che han fatto parte della danza).

E comunque, critiche ve ne saranno sempre. Su QUALUNQUE argomento. Volendo potrei prendere un post qualunque, davvero, e fare un commento polemico. E' puro sofismo, da un lato, dall'altro c'è sempre una certa percentuale di polemiche, che cresce all'aumentare dei lettori. Pace. :)