Il fatto è questo, l'uomo davvero non capisce quei giorni lì.
Diciamocelo, il ciclo è una bella rottura, un passpartout per le donne.
Un buono premio per rompere i coglioni per cinque giorni cinque. In maniera tutto giustificata, certo.
Se il ciclo comincia di Lunedì, ad esempio, gli uomini si sfregano le mani pensando al week-end di follie. No. Niente di più sbagliato.
Solo le tasse e la morte sono eventi certi, il resto è sempre un forse. Il ciclo si prolungherà almeno fino a domenica. Eggià.
E quella settimana per l'uomo sarà una tortura: il maschietto sa che la donna dopo quei giorni lì sarà sempre più carica.
Psicologia atavica femminile: le dighe sono state aperte, il rischio di una gravidanza è spazzato via.
Puoi usare nmila metodi concezionali, ma la donna mai e poi mai sarà completamente tranquilla: solo la visita delle zie di Russia dissolve ogni dubbio.
Le donne dopo si sentono pulite dentro e belle fuori. La teoria che ha fatto la fortuna dell' acqua Rocchetta applicata al giorno di calma apparente.
"Anche questo mese è andata ", pensano. Eccole ripulite, come se fossero tornate vergini di nuovo. Lavagna cancellata e quindi sbarazzine.
Ma nel frattempo? In quei cinque giorni dalla durata mooolto labile succede di tutto.
Un uomo non resisterebbe forse un pomeriggio, si suiciderebbe prima.
Ometti che state leggendo e che pensate stia esagerando: quanto resistete con un mal di denti senza fare le vittime morenti facendovi un cocktail di tutti i nimesulidi che trovate in casa?
Le donne invece sopportano: questa tolleranza porta però ad essere più acide di uno yogurt all'ananas del 2002, e scaricano su tutti. Nessuno escluso.
Uomini che non capite: chiedete alla vostra lei di mostrarvi un assorbente interno per i primi giorni col flusso abbondante.
Minimo-minimo vi vengono i complessi di inferiorità. Ecco. Ora pensate di cacciarvi questo simpatico sigaro bianco nell'unico buco disponibile che non sia la bocca e di dover camminare, sedersi e sorridere alla vita.
Pensate di dover essere affascinanti, simpatici, maliziosi e spigliati. Aggiungete un mal di pancia. Bien. Avete voglia di fare ancora i birichini? No. Credo di no. Quindi sopportate in silenzio e imparate ad usare Google Calendar. Così non ci fregano: ciclo 2.0.
4 commenti:
Ciao. Ho linkato questo blog dopo avere riportato sul mio la bellissima poesia "senza aggettivi"...citandone la fonte certo...non è un problema vero?
cmq complimenti...ciao
Con i metodi "concezionali" non starei tranquillo neppure io.
:-D
FANTASTICO!
Ho likato i due post e continuato l'argomento.
:)
troppo forte...!!!!
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