domenica 1 luglio 2007
Bagno Wave, Punta Marina: io ve lo sconsiglio..
..soprattutto se avete dei bambini. E approfitto del fatto che questo blog non è molto letto, ma almeno è molto ben indicizzato, per raccontarvi. Me ne scuso con chi non è di queste parti!
Dall'inizio:
Ieri sera con Aliaksei raggiungo alcuni amici a cena.
Era tardi per cui noi avevamo già cenato e la mia intenzione era di raggiungerli "per il dolce",, tuttavia Aliak comincia a reclamare "un granchio!!" che poi significa crostaceo (vede qualcosa di simile nei piatti altrui).
Chiedo al cameriere se gentilmente può far preparare un piatto contenente un solo crostaceo, è indifferente che crostaceo sia, basta che abbia le chele. Il cameriere sembra aver capito la situazione, vede Aliak che è uno scricciolo di un metro e un tappo e dice "Beh togliamo qualcosa dal condimento degli spaghetti allo scoglio e lo mettiamo in un piatto". Perfetto.
Passa mezz'ora, forse quaranta minuti. Il cameriere ripassa un po' sconsolato e dice "scusate, c'è stato un problema, tra poco arriva".
Altri 10 minuti ed arriva con un piatto enorme, e ribadisco enorme, di crostacei. Io protesto un po', dico che avevo detto un crostaceo, lui fa spallucce un po' dispiaciuto. Sono nella pessima situazione in cui ormai aliak ha visto il piatto che aspetta da 50 minuti pieno di chele, ed il cameriere non mi pare interessato ad una discussione sulle quantità.
Al che, ribadendo che gli avevo chiesto altro, lascio che lo appoggi. Aliak ne mangia parecchio, ma ormai mi è chiaro che mangerebbe anche un quarto di bue se glielo lasciassi fare, salvo poi avere mal di pancia dopo.
Andiamo via prima degli altri perchè lui è stanco, e quindi mi reco alla cassa.
Chiedo alla signorina di poter pagare la portata. "una catalana di crostacei" dice "35 euro". Ora, considerate che il menù della serata, intero, costava 20 euro, siamo quindi in un ristorante non particolarmente costoso, non particolarmente di lusso. E' un bagno al mare.
Io pago, ma sottolineo che avevo chiesto tutt'altro, e che se a loro pareva che un bambino così piccolo potesse mangiare una catalana di crostacei, magari potevano prima chiedermi un parere sulla cosa.
Lei mi risponde "signora, io se fossi in lei non porterei più suo figlio fuori a cena, se mangia delle cose così costose". Io penso alle peggio cose che farei se fossi in lei, ma non proferisco parola perchè sono una persona tutto sommato educata.
Ora, il mondo è pieno di ristoranti, in cui si mangia bene, il servizio è educato e non esce dalle proprie competenze (ad esempio non mi risulta che alla cassa dei ristoranti ci debba stare la Montessori), e si riesce anche a ragionare a misura di bambino: ecco, il bagno ristorante Wave a Punta Marina, secondo me, non è uno di questi.
Ed ora, google, non mi deludere e fai il tuo sporco lavoro.
Dall'inizio:
Ieri sera con Aliaksei raggiungo alcuni amici a cena.
Era tardi per cui noi avevamo già cenato e la mia intenzione era di raggiungerli "per il dolce",, tuttavia Aliak comincia a reclamare "un granchio!!" che poi significa crostaceo (vede qualcosa di simile nei piatti altrui).
Chiedo al cameriere se gentilmente può far preparare un piatto contenente un solo crostaceo, è indifferente che crostaceo sia, basta che abbia le chele. Il cameriere sembra aver capito la situazione, vede Aliak che è uno scricciolo di un metro e un tappo e dice "Beh togliamo qualcosa dal condimento degli spaghetti allo scoglio e lo mettiamo in un piatto". Perfetto.
Passa mezz'ora, forse quaranta minuti. Il cameriere ripassa un po' sconsolato e dice "scusate, c'è stato un problema, tra poco arriva".
Altri 10 minuti ed arriva con un piatto enorme, e ribadisco enorme, di crostacei. Io protesto un po', dico che avevo detto un crostaceo, lui fa spallucce un po' dispiaciuto. Sono nella pessima situazione in cui ormai aliak ha visto il piatto che aspetta da 50 minuti pieno di chele, ed il cameriere non mi pare interessato ad una discussione sulle quantità.
Al che, ribadendo che gli avevo chiesto altro, lascio che lo appoggi. Aliak ne mangia parecchio, ma ormai mi è chiaro che mangerebbe anche un quarto di bue se glielo lasciassi fare, salvo poi avere mal di pancia dopo.
Andiamo via prima degli altri perchè lui è stanco, e quindi mi reco alla cassa.
Chiedo alla signorina di poter pagare la portata. "una catalana di crostacei" dice "35 euro". Ora, considerate che il menù della serata, intero, costava 20 euro, siamo quindi in un ristorante non particolarmente costoso, non particolarmente di lusso. E' un bagno al mare.
Io pago, ma sottolineo che avevo chiesto tutt'altro, e che se a loro pareva che un bambino così piccolo potesse mangiare una catalana di crostacei, magari potevano prima chiedermi un parere sulla cosa.
Lei mi risponde "signora, io se fossi in lei non porterei più suo figlio fuori a cena, se mangia delle cose così costose". Io penso alle peggio cose che farei se fossi in lei, ma non proferisco parola perchè sono una persona tutto sommato educata.
Ora, il mondo è pieno di ristoranti, in cui si mangia bene, il servizio è educato e non esce dalle proprie competenze (ad esempio non mi risulta che alla cassa dei ristoranti ci debba stare la Montessori), e si riesce anche a ragionare a misura di bambino: ecco, il bagno ristorante Wave a Punta Marina, secondo me, non è uno di questi.
Ed ora, google, non mi deludere e fai il tuo sporco lavoro.
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99 commenti:
Prova a postare il commento su www.ilmangione.it ;) è parecchio seguito!
Per me non dovevi pagare. Occorreva che TU fossi pedagogica!! :)
Ma l'onestà ti frega... capisco...
D'altra parte, "signora, se porta suo figlio" ecc. ecc.:-D :-D
Ti consiglio anche io di sparare rencensioni a raffica sul web.
Ore 17,48: google ha già fatto :D
Ora, considerato che non hanno nemmeno un sito, una delle prime cose che si trovano su quel posto, oltre ad un link che non funziona, è proprio questo post.
Grazie dei suggerimenti :)
concordo con chi ha detto che non andava pagato dato che avevi chiesto altro
FareSoldi
Una standing ovation per Elena!
Spiega solo un po' meglio dov'è Punta Marina (provincia, vicino a....) per quelli, come me, di un'altra Riviera (nn x campanilismo, eh, per amore della verità) :) così non ci si può sbagliare...
**questo é un uso egregio del blog
dovevi rimandare subito il piatto indietro.la ragione era tutta dalla tua.e alla cassiera..bhe..complimenti a lei per l'educazione!
cara elena, sono la titolare del bagno wave, la notte in questione ,l'inflazionata "notte rosa",era una situazione parecchio confusionale e la comanda è arrivata alla cucina come un "piatto di crostacei"...non trattandosi di un piatto inserito ne' nel menu' degustazione dei 20 euro ne'nel menu' alla carta.....l'unico piatto che poteva somigliare era una catalana di crostacei...ma il cameriere ha poi sottolineato che era per un bambino e che non erano necessarie le verdure e quant'altro ma solo crostacei....
certo non ci vantiamo di avere un ristorante di chissa' quale levatura o finezza,siamo poi sempre un semplice bagno al mare...ma nel contesto in cui ci trovavamo per la cassiera era difficile interpretare l'iter di questo piatto ....non le sembra forse almeno un minino ironico il fatto che il piatto del "bimbo" fosse una catalana?????
REsta il fatto che se il piatto non era di tuo gradimento potevi sempre chiedere prima il prezzo e tranquillamente rimandandare indietro alla cucina e chiarire la situazione senza passare in uffico stampa sputtanando un posto che poi fondamentalmente non conosci affatto,essendo la prima volta che venivi al wave dove ti posso assicurare c'e' gente che lavora sodo e con passione.....
se vuoi essere rimborsata passa pure dal wave saro' lieta di conoscerti e capire se 35 euro motivano tanto veleno ..a disposione....Monika bagno wave
Sono un cliente del bagno wave da diversi anni... capisco possa succedere un disguido ma conoscendo i titolari che hanno sempre l'accortezza e la delicatezza di far sentire i clienti come a casa, mi sembra quantomeno strano. E poi mi sembra esagerata questa "solidarietà" al contrario: recensioni a raffica, google. Prima di giudicare guardate di persona, con i vostri occhi... o meglio con la vostra bocca!
Gian
un posto carino....ben arredato, pulito, il ristorante ottimo rapporto qualita' prezzo....servizio sopratutto la domenica a pranzo ben organizzato.....andate a provarlo...e la catalana merita...io da due anni vado almeno 3 volte al mese da bologna...e vi garantisco che merita.....silvia
Salve,
a me è capitato di fare anche il cameriere e la ricordo come una esperienza didattica che ogni genitore dovrebbe suggerire ai figlioli. Anche se da allora è passato molto tempo riesco bene ad immaginare la bolgia di un sabato sera "speciale" nella notte rosa, infatti evito accuratamente di usufruire di questo tipo di servizi in qualunque ristorante in simili occasioni, a meno che non ci sia costretto. Il bagno Wave lo conosco bene e ci invio le persone che frequentano i corsi di vela del Club, sicuro di ottenerne la gratitudine perchè normalmente, provenienti da mezza Italia, se ne dichiarano entusiasti. Visto che il mio interesse si limita a fornire consigli gratuiti e graditi ai Soci del Club, non continuerei a farlo se qualcuno se ne lamentasse. Temo che l'adrenalina (ed anche la scarsa capacità di comunicare in modo cortese e tradizionale con le parole) abbia un pò tradito Elena. Da spettatore disinteressato, mi auguro che la polemica un pò troppo velenosa finisca a tarallucci e vino piuttosto che non in tribunale. Per quanto mi riguarda continuerò a suggerire il ristorante del medesimo bagno sin quando chi ci va mi ringrazia per il suggerimento.
Saluti,
Pietro Calvelli
www.ycr.it
Ciao Monika, solo due precisazioni, non sono andata in un ufficio stampa, questo è solo il mio blog personale, in cui scrivo i miei pareri, e come vedi ho scritto sempre "secondo me".
Io non mi sono arrabbiata per la situazione in sè, che avrei lasciato correre, se non fosse stato per il commento finale della cassiera.
Ora, sono disposta a togliere il post, perchè non mi piace di certo sputtanare i locali, volevo solo che sapeste della "simpatica risposta" e che cercaste di essere un po' più "accorti" per il futuro.
Ora, vi do il tempo di leggere la risposta e tra un paio di giorni tolgo il post.
Non occorre che mandiate altri clienti e amici a scrivere qui, tranquilli. E non voglio essere rimborsata, non sono i 35 euro che fanno la differenza, per quanto avrei preferito comprargli altre cose che buttarli in altre cose (non è mio figlio.. è da me solo per un po').
mah..io sono spesso al bagno wave d'estate e sinceramente mi trovo bene sia per il mangiare (pesce sempre fresco e ottima frittura) che per le persone che ci lavorano, sempre molto disponibili..Ora, ognuno è libero di riferire la propria esperienza, se tale è stata, ma direi anche che un disguido in effetti può sempre capitare, specie nel week end della notte rosa, e una risposta di troppo, magari dovuta proprio alla stanchezza o al nervosismo, poteva anche essere evitata, ...tuttavia .. ritengo anche che assolutizzare da parte tua in un giudizio così fortemente negativo sia poco... obiettivo..non ne convieni Elena? Suggerirò alla titolare del wave di invitarti a cena una sera così magari ti ricredi..
Io non ho detto che si mangia male.. anzi probabilmente si mangia benissimo.. se leggete bene il mio post parla di altro :)
comunque ripeto.. ora che lo hanno letto io sono a posto..
Bastava che non rispondessero in quel modo la sera stessa, che dicessero solo "che era stato un disguido" o che altro, e io non avrei mai scritto un giudizio negativo..
In fondo è il mio blog e scrivo quello che mi capita in tutti i giorni, e se qualcuno è maleducato con me, io lo scrivo.
Non è che un giudizio.. ci sono quelli positivi e quelli negativi.. se fossi stata del Gambero Rosso, sarebbe stato molto peggio :D
Ho già assicurato che tra un paio di giorno lo toglierò. Vedrete che a breve spariranno anche le indicizzazioni.
..ups.. a proposito.. per il signor calvelli: anche io ho fatto spesso la cameriera. La cortesia è un obbligo, sia da parte del locale che da parte del cliente. E io sono stata più che cortese, glielo assicuro, e credo che nessuno del locale in questione potrà dire il contrario.
In Cina si dice che una sola zampa di granchio può rovinare anche cento vasi di porcellana.
non importa se il cibo è sempre ottimo, il locale era strapieno e ha clienti affezionatissimi.
il commento della cassiera è stato veramente odioso e avrebbe potuto essere più flessibile vista la situazione 'fuori menù'. per me dovresti lasciare il post elena. non è diffamatorio, riporti solo la tua esperienza, come fanno milioni di persone tutti i gg nei loro blog\forum\siti ecc...
Credo anche io che tu debba lasciare il post, Elena. Non hai detto nulla di male, solo espresso un parere, e per di più l'"altra campana" ha avuto occasione di dire la sua. Piuttosto, se ti dovessi sentire in dovere di riequilibrare, dai visibilità in un post a parte alle opinioni della titolare del Wave.
@Federico: questa è comunque un'ottima idea. Basta che monica mi faccia sapere se devo usare il commento che mi ha lasciato o se preferisce mandarmi qualcosa di diverso via email, a: senzaaggettivi@gmail.com
non ho problemi a pubblicare e a fare il possibile perchè venga indicizzato bene quanto il mio post.
Sul cancellare o meno, son molto combattuta, perchè voi avete ragione, ma io sono già soddisfatta così, che l'abbiano saputo.
premesso che è assolutamente ovvio che tutti possiamo sbagliare sul lavoro, almeno una volta, e questo non significa che sia sempre così... elena ha raccontato una sua esperienza, vera, sul suo bog personale, non vedo il problema (nè il tribunale... tzè).
elena ha il diritto di farlo e non credo proprio si debba autocensurare.
per i gestori e il titolari, sono cose che capitano...
come poteva capitare un Critico Gastronomico nella serata sbagliata.
non credo che si sarebbero andati a lamentare dall'editore nei termini (pur garbati) che ho letto qui.
visto che quelli del Bagno Wave si sono dimostrati, giustamente, così attenti alla loro reputazione online gli consiglierei di invitare a cena Elena per farla ricredere su tutto (ne scriverà sicuramente un bel post...) e soprattutto di creare un sito bello ed efficace per veicolare correttamente la propria immagine.
chissà che da uno spiacevole incidente non nascano nuove opportunità.
p.s. l'"invasione dei fan" la trovo invece un po' volgare...
Cara Elena,
mi dispiace molto per le parole da te scritte... ero presente alla serata tanto chiacchierata..al Wave ci lavoro..ed ero presente anche alla cassa al momento del pagamento, li proprio di fianco alla cassiera che tu hai citato. le cose non sono proprio andate nel modo in cui racconti ma d'altra parte è anche vero e normale che ognuno di noi interpreti a modo proprio... Comunque in questa discussione tu e chi ti ha appoggiato avete tirato in ballo argomenti un po fuori dall'avvenuto..bambini, educazione, pedagogia (addirrittura), ecc... Da operatrice sociale polivalente, animatrice, terapista della riabilitazione, osteopata e cameriera quale sono voglio raccontare anche la mia sull'avvenuto... Semplicemente è successo che da mamma, responsabile di un minore quale tu sei dovevi informarti sul piatto da te ordinato per togliere un capricccio forse al tuo piccolo (dato che avevate già mangiato) e decidere se era il caso o meno di prenderlo... E anche se per caso non ti fosse passato per la mente, appena arrivato il piatto dovevi rimandarlo indietro...Facile mangiare e poi lamentarsi di dover "anche" pagare... Sfido qualsiasi ristorante fare uscire un piatto da portata con un granchio o uno scampo..Alla cucina arriva un ordine da comanda, non una foto del cliente, in questo caso il tuo bimbo...e la cucina non può sapere che lui voleva solo vedere un granchio..
Inoltre questo più che un parere offerto ai visitatori del web, mi sembra una diffamazione...inoltre mi sembra eccessivo questo accanimento da parte di persone che non c'erano.. Io ero li.. e sinceramente mi fa ridere sentire da te parlare di maleducazione..comunque io quando mi trovo male in un posto cerco di chiarire e magari non ci torno più... morena
Morena, c'è differenza tra la diffamazione ed un giudizio negativo. NOn esageriamo. Se dico "secondo me" non credo proprio sia diffamazione.
Bisogna abituarsi anche alle critiche.
Il cameriere aveva ben capito, e ho fatto storie quando hanno portato il piatto.. ma vallo a spiegare ad un bambino bielorusso che rimando indietro il piatto. Comunque non ho avuto problemi a pagare.. non sono legata a 35 euro, tant'è che non mi interessa affatto nè farmeli rimborsare nè una cena offerta. E' la battuta finale che è stata odiosa.. e se eri alla cassa, lì di fianco.. devi averla sentita. no?
Simpatica sta Morena che deve prima presentare le sue referenze per dare forza alla sua testimonianza.
Sinceramente è stata l'ennesima dimostrazione di prepotenza da parte di chi sa solo approfittare del prossimo.
Ho visti altri, ristoratori e non, che di fronte a problemi simili si sono semplicemente scusati e offerti di ripagare la loro mancanza.
Al bagno Wave si sono comportati male, questo è un dato di fatto e conoscendo Elena posso fidarmi di quello che scrive. Di quelli del bagno Wave e dei loro "amici" che sono arrivati in massa a scrivere qui non credo di potermi fidare
Per capirci, Elena non ha sputtanato proprio nessuno, ha scritto un suo commento nel suo blog personale descrivendo ciò che le è capitato. Non è sputtanamento perchè non si è inventata qualcosa. Non è sputtanamento perchè, come è successo, chi non è d'accordo può venire a raccontare la sua personale visione dei fatti senza subire alcun tipo di censura (se Elena avesse voluto cancellare i commenti non graditi lo avrebbe potuto fare, se non lo ha fatto è perchè ha dato spazio a voci diverse, di parte o meno). Ho letto e riletto il post, non ho trovato note nè sull'igiene del locale, nè sulla serietà di chi ci lavora, nè tantomeno ha offeso qualcuno. Se avessi sentito questo discorso all'aperto, durante una chiacchierata tra amici, avrei dato un volto a queste repliche: un bambino che pesta i piedi e urla: non è giusto! non è giusto!
Replicare che si è trattato di un disguido è sacrosanto e sano, urlare in faccia alla padrona di casa mi pare perlomeno fuori luogo.
*versione, non visione. Versione dei fatti. Sorry.
E' evidente che ai signori del ristorante sfugge il merito della questione. Ma a questo punto credo siano solo preoccupati della visibilità su Google di questo post. Io sono un bonaccione, ma se la cassiera avesse risposto così a mia moglie, ne sarebbe uscita con le piume strinate.
(E la discesa in forze degli amici della signora ha un che di ridicolo...)
Ridicolo l'attacco dello squadrone a difesa del Wave anche con tutte le ragioni di questo mondo.
Questo tipo di esperienze sono capitate anche al sottoscritto e non ho mai avuto troppi problemi a farle presenti fisicamente e virtualmente nel blog e nei siti specializzati.
In tutti i casi ho ricevute solo scuse da parte dei ristoratori perché un errore può sempre capitare. Tutti errano, possibile che non valga la stessa cosa per la cassiera? Non credo proprio :|
Post stupendo.
Commenti degli "amici" pressoché ridicoli, ma ognuno ha diritto di esprimere la propria opinione.
Elena ha semplicemente espresso un suo parere negativo, punto.
In questi giorni devo mettere un post simile sul LIDL, spero che non si scateni lo stesso putiferio :)
Sono Carlo l'altro titolare del wave, vorrei incontrarti per porre fine a questa storia e chiarire con te di persona quello che è successo. Questa situazione sta passando il limite! Questa polemica che hai scatenato mi sembra eccessiva e bisogna risolverla. So chi sei e ti contatterò per incontrarci. per adesso ti chiedo di togliere il post prima possibile. Sei d'accordo? Non arriviamo alla denuncia, ok? anche se i miei avvocati mi hanno consigliato di farlo. Grazie.
Per me non è un problema incontrarci. Ma farmi semplicemente delle scuse per quella battutaccia, no? E' così difficile? Bastava questo invece che mandare qui le truppe cammellate a portare le loro testimonianze positive.
Tra l'altro dubito che il mio post avrebbe avuto questa visibilità se non ci fosse stata tutta questa mobilitazione di ricerche e commenti.
Mi pare che chi ha instaurato la polemica eccessiva non sia io.
Tra le altre cose non vedo su che basi denunciarmi perchè nel post non c'è nulla di diffamatorio, ho solo raccontato quello che mi è successo, con toni assolutamente garbati. E onestamente, se prima desideravo toglierlo, ora mi chiedo perchè dovrei, quando ancora non capite che i modi arroganti non funzionano mai.
Comunque io non ho problemi, contattami quando vuoi, ecco il mio numero di telefono personale: 334-1157729.
"Non arriviamo alla denuncia, ok? anche se i miei avvocati mi hanno consigliato di farlo."
Uella! Certo che allo Wave ci sapete proprio fare con i clienti...
Denuncia? I suoi avvocati?
Ho rischiato di cadere dalla sedia dal ridere dopo aver letto il commento del sig.Carlo, sentirò i miei legali per sincerarmi della possibilità di denunciarlo per caduta dalla sedia colposa. :)
Ma un po' di umiltà e chiedere scusa era così difficile? Sig.Carlo (e amici/soci/colleghi), mi dica, era così difficile?
P.S. fortuna che Andrea Beggi non ha detto chi sia il barista maleducato da cui fa colazione, andare fino a Genova per portargli una torta con la lima sarebbe stato faticoso :)
Elena, benvenuta nel club dei "minacciati di querela" ;-)
Io ci sono passato nell'aprile dell'anno scorso (trovi ancora i post sul mio blog), dopo aver fatto la voce grossa il tizio non si è più fatto sentire (e nel frattempo io ho avuto anche le mie piccole rivincite personali).
Ci vuole poco per metterti il cuore in pace: chiedi il parere di un amico o di qualcuno che si occupa di problemi legali e chiudi la questione sul nascere (io ho fatto così) ;-)
Bravo Carlo, fagli vedere chi sei a questa Elena che si permette di scrivere che al Bagno Wave sono stati sgarbati? ma come si permette? non lo sa che in Italia non può scrivere male di qualcuno su internet nemmeno se lo si fa nei modi più cortesi del mondo?
Bravo Carlo a mostrare i muscoli e a chiamare il suo avvocato, qua può scattare una querela di quelle con i fiocchi, a certa gente bisogna insegnargli proprio a stare al loro posto.
Qual'è il loro posto? il loro posto è quello di venire da te, pagare, andare via e stare zitti. Anzi stare zitti se non si può dire qualcosa di positivo sul bagno wave.
Questa situazione sta passando il limite! So chi sei.
Certo che il sole fa brutti scherzi Carlo, cerca di rilassarti un po' al mare, alla fin fine pare che i vostri clienti li abbiate e non abbiate bisogno di essere cortesi con tutti quelli che vengono al vostro bagno. Ah, visto che ti trovi, cambia avvocato, perchè pare che la libertà di parola sia ancora un diritto in questo paese.
Sono un titolare di un ristorante e ho letto con attenzione il post.
Trovo buffo l'intervento del gestore e credo che sarebbe stato più elegante scusarsi l'eventuale disguido invitandoli nuovamente e offrendo loro qualcosa per chiudere la questione in maniera tranquilla. Inutile dire che i commenti anonimi sono abbastanza inutili per migliorare la situazione del locale.
Ci vuole stile nella vita..
E' una bella storia, peccato che manchi ancora il finale.
Io non sarei per il tribunale, ma mai rinuncerei alla mia libertà d'espressione (sempre entro i termini dell'educazione e della correttezza, come tu d'altronde hai fatto).
Elena non cancellare assolutamente questo post, per nessun motivo, è una importantissima lezione di democrazia, come non se ne vedeva da tempo.
Caro Sig.ri titolari del Wave, ovviamente il vs. avvocato non conosce le dinamiche di internet, ne tantomeno ha bene inteso cosa vuol dire "diffamazione", sicuramente però è bravo a spillarvi soldi.
Direi che il vostro attacco ad Elena è di pessimo gusto, e concedetemelo molto "infantile". A che pro venire qui a commentare minacciando vie legali? Se lei conosceva la sig.na in questione avrebbe fatto bene a rintracciarlia, e chiedergli scusa per l'accaduto.
Elena ha solamente detto la sua, ha raccontato senza romanzare quello che gli è successo, allo stesso modo di come avrebbe potuto fare raccontando l'accaduto a degli amici al bar. Qui lo si fa su Internet (e non è una novità) e si arriva ad una spazio personale di Elena dove lei conversa formalmente con i suoi lettori, e gode da essi fiducia per una serie di motivi. L'ufficio stampa non c'entra nulla, vi prego documentatevi.
Dovreste abituarvi a subire una critica, tra l'altro in questo caso totalmente dovuta, oggi perfortuna l'informazione ha mezzi degni di nota per circolare.
Concludo dicendo che Elena si era anche proposta di cancellare il post (esprime la sua educazione), ma vista la piega che ha preso la discussione gli consiglio anche io di non cancellare il post, di sicuro sarà di esempio per altre situazioni simili.
Stefano
avete scritto tutti?
manca qualcuno?
chessò lo zio, il cuoco, il vecchio maestro delle elementari...
certo che se prima uno poteva avere anche solo il beneficio del dubbio adesso di certo si è dissipato completamente...
cari fratelli (e sorelle)
dall'alto del mio pulpito sacerdotale polivalente riabilitante in verità vi dico che se ci fossi stato io al massimo vi pagavo con un santino.
ma vi rendete conto di quante candele si posso accendere con 35 euro?
20 pater noster e 4 ave maria.
amen.
denuncia? avvocati? querela?
hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha
torniamo ai discorsi seri: qualcuno ha letto l'ultimo albo di tiramolla?
Che figura grama questi del Bagno Wave. In Veneto si dice "Pèso el tacòn del sbrego", peggio la toppa dello strappo.
Ha proprio ragione, signor Carlo. Questa situazione sta passando il limite. Ma le faccio notare un piccolo errore di prospettiva: non sta passando il limite perchè Elena ha chiamato a raccolta i suoi amici per dirgliene quattro, a questo suo Bagno Wave. Se qui c'è qualcuno che sta facendo una pessima figura, di certo non è Elena. Le sue minacce hanno un che di buffo, che farà se pizzicherà un suo cliente a parlare male del suo bagno al bar? Gli darà una bella lezione vecchia maniera? La rete è meno ingenua di quanto lei pensi. A prima vista, sembra non ci siano gli estremi per una denuncia, ma per la sicurezza di Elena contatterò i miei legali e chiederò un parere.
Di una cosa può stare certo: intraprendere un'azione legale contro Elena non riparerà il danno gravissimo alla sua immagine che masochisticamente si sta autoinfliggendo. A quel punto si accorgerà quali proporzioni può raggiungere una polemica in rete. Lei qui sta dispensando consigli non richiesti ("togli il post", come se io venissi a casa sua e le imponessi di cambiare l'arredamento), quindi le darò il mio: cerchi di uscire da questa situazione in maniera elegante e molto velocemente. Perchè purtroppo per lei, le chiacchiere al bar volano, ma la reputazione che si sta giocando da solo, nella rete, rimane.
Un disguido può capitare a tutti... la maleducazione e l'arroganza no!
Chi conosce le minacce e non le scuse non è certo un buon gestore...
Brava Elena. Io non sono un violento, ma ho la faccia da cattivo (su un bestione di quasi due metri e 110Kg), se vuoi portare Aiki al mare vi accompagno ;-)
OPs... Aliak... sono una frana con i nomi...Sorry
Un consiglio serio: visto l'atteggiamento "mafioso" degli "amici"... io il numero di cell. lo toglierei...
non ci sono piu' parole.....a ognuno il suo giudizio ...ad ognuno la propria coscenza.....che venga fatto cio' che si vuole di questo post nel criterio del buon senso.....scusa Elena se una ragazza che lavora la sera della notte Rosa le si fa scappare una battuta che non ti e' piaciuta....serena che sei in una botte di ferro....fa cio ' che vuoi del tuo saggio post......a volte l'importante e' che se ne parli.....no worry e take it easy....passo e chiudo!!!!!!!!!!!!!
magari visto che sei cosi' in gamba potresti proporlo tu un sito.......
Chiarisco su sollecitazione...
La mia voleva essere una battuta (...vi accompagno...) sul fatto che forse il senso dell'umorismo della cassiera poteva non essere immutabile... cioé che con un bestione barbuto davanti, anziché una ragazza con un bambino, si sentisse meno propensa alla pedagogia...
Non è riuscita e me ne scuso...
Eh, il commento del Sig.Carlo fa molto "lei non sa chi sono io" & "so dove abiti" - a casa mia si chiamano minacce. E non credo proprio che ci siano i termini per una denuncia da parte loro, perché tu hai il sacrosanto diritto di dire(scrivere) la tua opinione, oltretutto su un episodio occorso a te, mica su qualcosa che hai sentito dire da altri. Tra l'altro, se il cameriere davvero ha detto "togliamo qualcosa dal condimento degli spaghetti allo scoglio e lo mettiamo in un piatto" e poi invece ti ha portato una catalana, l'errore è suo - altro che far spallucce un po' dispiaciuto.
Quanto poi alla questione che siano "solo" 35 euro: prova a toglierle dalla busta paga della cassiera o del cameriere (o di chiunque altro), 'sti 35 euro, e vedi se stanno zitti... non credo proprio.
p.s.: come ti hanno già suggerito nei commenti precedenti, anch'io ti consiglierei di togliere il numero di telefono. Mica per altro, ma perché non è visibile solo ai signori del Bagno Wave, ma a *tutti*, e c'è certa brutta gente in giro, signora mia... :)
Mi sembra che tu (Elena) abbia espresso la tua sacrosanta opinione, le "minacce velate" (e non so quanto velate!) rivelano subito l'indole del proprietario (se *veramente* lui) e quanto sia stupida l'arroganza di chi non sa e non vuole ammettere una, seppur piccola, colpa. Un grande ciao .
Solo per tranquillizzare tutti che quel numero, pur essendo di mia proprietà ed attualmente funzionante, è comunque un riferimento che posso anche buttare nel caso fosse sovrautilizzato.. tanto per capirci.
Tuttavia per ora nessuno si è fatto sentire.
Ribadisco, ancora una volta, che sono disposta a pubblicare una replica. Avete tutti i miei riferimenti. Però non sono più disposta, dopo le ultime velate minacce, a togliere il post.
Per l'anonimo (vi prego, firmatevi, almeno so a chi rispondo) che mi suggerisce di consigliare un sito: mi pare lo abbiano fatto anche altri, ed in altro contesto avrei avuto molti suggerimenti da dare sulla comunicazione di quel locale (è il mio lavoro), ma in questa situazione non mi pare opportuno, e, sinceramente, non sono fatti miei.
Ma il buon vecchio detto “il cliente ha sempre ragione” dove è andato a finire???
Non che con questo il cliente sia autorizzato ad infamare camerieri e cassiere (e non è comunque decisamente questo il caso), ma quanto meno ha il sacro santo diritto di esprimere la propria insoddisfazione per un servizio ricevuto.
Sta al ristoratore, a mio avviso, controbattere in maniera civile ma soprattutto costruttiva per fare finire il tutto a tarallucci e vino. Questo non tanto per ingraziarsi elena e cercare di comprare il suo silenzio ma semplicemente per dimostrare a tutti (leggi community) che il locale è gestito da persone assennate che sanno come trattare i propri clienti.
Merito ad elena che ha avuto il coraggio di esprimere il suo pensiero senza utilizzare parole offensive ma semplicemente esponendo i fatti così come vissuti da lei...(vedi l'utilizzo del “secondo me”).
Io sento parlare molto bene della catalana del wave ed il commento di elena non mi avrebbe fatto cambiare idea sul provarla anche nonostante l'orrenda pubblicità del bagno che campeggia sui cartelloni di ravenna.
(magari sarei stata attenta a quello che il cameriere scriveva sulla mia comanda ;-)))) ),
..ma dopo avere letto i post del wave...beh ora non ho proprio voglia di provarlo!
Invece di perdere tempo potrei consigliarvi, cari amici del wave, di investire le vostre energie ed i vostri soldi in un bel piano di comunicazione (anziché rimpinguare le tasche del vostro avvocato) e perché no in un blog con il quale dialogare con i clienti e farvi conoscere da chi non lo è.
I blog servono proprio a questo e se ben gestiti valgono più di mille cartelloni con la donnina in bikini e il bicchiere a sottolineare le sue forme.
Il potere di un blog credo lo abbiate provato sulla vostra pelle, ahivoi...
Buongiorno, sono l'avvocato della LIDL e vorrei sapere dal sig. Alessandro dove metterà il suo post di critica.
Ciò detto,mi chiedo se questo diventerà un nuovo piccolo caso di scuola nei rapporti tra blog e aziende. Per chi poi debba eventualmente scrivere una case history suggerisco di titolare "Chi ha preso un granchio?" o simili.
Elena naturalmente non deve togliere il post, nè farsi intimidire in alcun modo. Casomai dare replica in apposito post.
Al Bagno Wave probabilmente si mangia bene ma hanno alcune cose da imparare. Niente di gravissimo basta un pizzico di umiltà.
L'unico che qui deve davvero cambiare mestiere è l'avvocato del signor Carlo.
Se devo essere sincero, ho notato un certo fervore iniziale da parte di Elena, un mezzo ghigno (giustificato per carità, avrei fatto lo stesso) nel compiacersi del lavoro svolto in tandem con Google, per rendere partecipe la rete della sua disavventura. Non mi aspettavo invece la reazione degli amici da ambo le parti. Il potere mediatico della blogosfera non è indifferente: ricordiamoci che si tratta di una risposta sbagliata scaturita da una querelle su un piatto di crostacei, e la pubblicità negativa che ne è derivata credo abbia cagionato un discreto danno d'immagine alla struttura menzionata. Si tratta sempre di persone che lavorano, famiglie che mangiano, per quanto maleducate e inefficienti che siano. Il commento del sig.Carlo, lo proporrei come esempio nelle scuole alberghiere di come non si deve trattare un cliente. Le minacce velate, si commentano da sole.
@aggery: è chiaro, all'inizio ero molto arrabbiata, l'ho scritto la sera stessa.. pensa con che stato d'animo.
Tuttavia devo dire che anche se avessi voluto, non sarei mai stata in grado di far arrivare il post così in alto su google. Cosa che, come ho spiegato al sig. carlo al telefono, è dovuta soprattutto alla montagna di ricerche fatte verso questo post tramite il nome del loro locale.
Se fossi in grado di far arrivare i siti al primo posto su google, probabilmente sarei un luminare nel mio lavoro.. ;)
Come ho scritto nel post del 10/07, comunque, noi ci siamo sentiti, e, nel limite del possibile, chiariti.
Ciao,
fossi in te toglierei il post. C'è una parte che a mio parere non è continente, né pertinente: "ed ora Google fai il tuo sporco lavoro". Con una chiosa del genere non mi sentirei così al sicuro. Una telefonata a un avvocato ti toglie il pensiero.
@aemilius: a parte che le mie verifiche ormai le ho fatte (dopo due settimane di tormentone), nel momento in cui scrivevo il post, non potevo sapere se google lo avrebbe indicizzato, e come commento un po' stizzoso mi sono augurata che lo facesse.
Non credo che mr Google e i suoi spiders (sembra il nome di una blues band) si siano sentiti intimiditi dalla mia frase. Non credo proprio.
Anche se mi piacerebbe avere tutto quel potere.
Premesso che hai tutta la mia simpatia, ti ribadisco i miei dubbi.
Una recente sentenza della Cassazione ha detto che anche ai cittadini si applicano le esimenti previste per i giornalisti (vedi sentenza decalogo e affini).
I fondamentali - se non ricordo male dai tempi della tesi - sono verità almeno putativa della notizia, continenza (la forma in cui viene data) e pertinenza (l'interesse pubblico a che venga divulgata).
Capisci che mettere in un post una frase del tipo "Google, ora vai e fai il tuo sporco lavoro", per qualcuno potrebbe trascendere i limiti della continenza.
Qualcuno (non io) potrebbe anche vederci un intento doloso nella lesione della reputazione del locale in questione, ovvero una critica derivante non da una necessità sociale (fare sapere che in quel locale i bambini non sono trattati bene), ma da uno scazzo personale (ho litigato con la cameriera, quindi ti sputtano su Google). Questo potrebbe rendere inoperante l'esimente del diritto di cronaca e di critica.
Che poi tu non abbia tutto questo potere su Google è chiaro, ma è anche da spiegare al giudice.
Chiaro che la soluzione che avete trovato (chiarirvi di persona) mi sembra la migliore in assoluto.
E scusa se mi lascio prendere da queste analisi, ma mi ricordano i tempi della mia tesi sul diritto di cronaca :-)
Vedi, questa non è una notizia, ma il mio racconto di un'esperienza ed il mio pensiero finale su questa.
Volevo che si sapesse. Certo, sennò non l'avrei scritta. E me ne prendo anche le responsabilità, mi pare.
Il mio sperare che venisse indicizzato non ha, in alcun modo, influito sul posizionamento, ed ora, toglierlo, come mi suggerisci tu, non avrebbe grossi effetti, dato che, molti, colpiti dalla discussione, hanno ripreso l'argomento.
Quindi non lo toglierò, perchè interferirei in una discussione in atto nella blogosfera, e perchè non ritengo di essere in colpa per qualcosa.
Ma su tutto si può discutere ovviamente, e con il titolare del bagno ne abbiamo parlato a lungo.
Se ti va di proseguire la conversazione ormai i miei dati ci sono tutti.. OVUNQUE :)
Tra l'altro vedo che sei della zona, che verrai al romagnacamp.. ma non ti vedo segnato.. chi sei?
p.s. il chi sei non era un "so chi sei..", ma un.. "non è che ci conosciamo?".
Il tuo blog lo avevo già visitato.. ma non ricordo se ti conosco o no..
A presto!
1) Al barcamp verrò se raggiungo abbastanza punti moglie :-)
2) Non prendertela per il consiglio. A inizio carriera di querele (vere) ne ho prese 2, ti garantisco che non è una robina simpatica, anche se poi finiscono in niente.
3) Ci conosciamo?
Ma Elena non ha altro da fare?
@cic ciak: una blogger della levatura di elena, non ha mai altro da fare.
@luca: io non diffonderei questa voce, non fosse altro che questo blog lo legge anche la mia capa..
@aemilius
no, non ci conosciamo, mi sa.. però ho visto che sul tuo sito ci sono riferimenti al bagno wave.. allora non mi è più molto chiaro se sei qui per caso o se sei "coinvolto" in prima persona.. beh mi dirai al RomagnaCamp, semmai.
Elena, sono la tua Capa! Te li do io i 35 euro ma falla finita!
caro cik ciak, sei rimasto un po' indietro.. la cosa è finita da un po' e se leggi i post successivi te ne puoi accorgere anche tu.
Il fatto è che, se dopo un post e 65 commenti non hai ancora capito che non sono i 35 euro il problema, credo che non potremo comunque recuperarti.
Coraggio. Ce la puoi fare.
Noto con piacere che oggi, venerdì 13, nessun commento al post sul crostaceo..coraggio Elena, tieni duro. Mi raccomando, stasera solo una pizza margherita (€.4,50)!Non oso pensare a quella poveretta alla cassa! eheheh
Cic ciak, sono io la capa dell'Elena, quindi per favore stai al tuo posto :-D
La catalana di crostacei gliela metto io in rimborso spese, vista la succosa casehistory che mi ha involontariamente fornito, e che ho già propinato in un paio di conversazioni di lavoro, come esempio di come alle aziende, anche quelle piccole, converrebbe investire in buona comunicazione internet.
Elena, passa alla cassa, e continua il tuo sporco lavoro di account 2.0.
Nessun coinvolgimento, solo un piccolo esperimento di SEO, per vedere come Google ranka gli ultimi post arrivati su una vicenda che ha generato molti link in breve tempo. Ciauz.
Davvero un caso interessante, appassionante, da manuale.
Mi restano alcuni dubbi di fondo sul significato giuridico della parola 'diffamazione', anche se mi tengo caro il primo comma dell'articolo 21 della Costituzione del nostro Paese: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione".
In ogni caso, ho anche una certezza granitica: non ricordo più chi fosse l'oratore, ma a una conferenza sulla comunicazione di massa appresi che piuttosto che chiedere a un giornale una smentita, è meglio fornirgli una buona notizia.
Allora, perché il Bagno Wave non appronta un 'menu bambini' a prezzi modici, a patto che già non lo abbia? E' un'ottima strategia per avere nuovi clienti e superare lo spiacevole incidente, no?
P.S.: precisazione d'obbligo, visto lo sviluppo della discussione. Non conosco nessuno degli interessati e, confesso la mia ignoranza, non so dove si trovi Punta Marina! Buone vacanze a tutti...
Effettivamente, dopo circa tre giorni questo post sperimentale sul bagno waveè già al terzo posto nei motori di ricerca. Se ne potrebbe dedurre che in realtà basterebbe poco ai titolari del Bagno Wave per riprendere possesso della loro "reputazione" su Google, e allo stesso tempo la SERP "Bagno Wave" è talmente priva di pagine ben indicizzate su Google che si potrebbe escludere completamente il "dolo" di Elena in una eventuale causa di risarcimento danni. In fin dei conti basterebbe che i signori in questione si aprissero un sito.
@Aemilius: e così, linkandolo qui, il tuo articolo sale.. mentre tu questo non lo linki nel tuo sito.
E sul famigerato Google hai indicizzato l'articolo come: "Bagno Wave: noi invece ve lo consigliamo".
MMMH.. essere limpidi, nella comunicazione, dovrebbe essere uno dei primi requisiti.
sarà, ma x me i post di risposta del ristorante & parenti & vicini tutti sono finti, fasulli e inventati, opera di qualche povero e triste troll che si voleva divertire. Alcuni, quasi in fondo all'elenco, ti citano ancora come la madre, dimostrando di non aver nemmeno letto i tuoi commenti precedenti, dove dicevi chiaramente qual è il tuo legame con il bimbo. E poi non avrebbero postato in anonimo e ti avrebbero già chiamato, Elena.
@firma: mi hanno chiamato, infatti.. qualche giorno fa. Ed hanno confermato di averli scritti loro, quelli firmati intendo, gli altri non lo so.
Che noia che barba che barba che noia!
Goggle ha dell' incredibile.....Ho cercato "burp" e mi sono imbattuta nella tua incredibile storia, ripresa in un blog.
Inutile dire che me la sono letta tutta....;-)
Da morire!
PS) Hai fatto bene a lasciare il post, con tutti i suoi commenti. E' fortemente educativo ( concetto già espresso da altri, ma che mi va di ribadire!)
Se tu sei la Suzanne che penso io, io sono il burp che cercavi tu?
Ah ah, a dire il vero io cercavo " burp", come espressione fumettara per un commento! In realtà, poi, il blog che mi è apparso era, ovviamente, il tuo!
Quanto al fatto che io sia "la suzanne" avrei dei forti dubbi!! ;-DD
ricordo ai gentili avvocati in ascolto che allo stato attuale un blog non è un quotidiano, e google non è la reuters, altrimenti ci potremmo iscrivere tutti all'INPGI, avere il tesserino con tanto di simpatici privilegi (sconti, case in affitto, assicurazione medica ecc.) e allo stesso tempo usufruire dei finanziamenti pubblici per la stampa.
diciamo che siamo all'interno dei pensieri personali e delle (utili) chiacchiere da bar.
chiacchiere che rimangono scritte in un bar molto molto grande.
scusate ragazzi ma se non commento questo post almeno una volta a settimana vado in astinenza.
ormai si è formata una bella comunità, mi sono affezionato anche all'avvocato del signor Carlo.
Proporrei un bel BarCamp, un BagnoWaveCamp ovviamente da svolgersi nel mitico Bagno con discussioni su web marketing, diritto informatico e rinfresco a base di catalana (chè San Lorenzo ancora non ce l'ha nel menù...), possibilmente con piccolo sconto comitiva...
Proprio divertente questa cosa, è eidente che il titolare del bagno nonsa proprio trattare con i clienti. Avesse taciuto o avesse postato un commento simpatico di scuse, tutto sarebbe finito lì.
Invece ha voluto mostrare i muscoli, addirittura minacciando querele. Tra l'altro mal consigliato dal suo avvocato perchè non esistono proprio le basi per un'azione legale.
Raramente ho letto critiche così garbate e inoffensive come quella di Elena.
In questo modo la notizia si è diffusa ovunque, io ho letto questo post perchè l'ho saputo da un amico che frequentava il locale. Ovviamente non ci andrà più.
Non lo sapeva questo titolare che su internet i contenuti si diffondono rapidamente in modo virale?
Insomma invece di un semplice e doveroso atto di coertesia il titolare ha preferito le maniere forti, attirandosi una sacco di puibblicità negativa i cui effetti si prolungheranno nel tempo.
Bel risultato davvero!
Franco
ke bello! ho il pc da poki giorni e m sto "spataccando" la faccia a leggere tutti i blog, ma questa e' x adesso la + forte in assoluto. Crostacei, camerieri, cassa, legali, Cassazione, gestori.............. ma e' Dallas!
carlo sgonfiati
Io al bagno Wave ci sono stato una sola volta e mi pare siano stati gentili.Tutta questa polemica non ha molto senso:secondo me i titolari invece che arrampicarsi sugli specchi e minacciare si sarebbero dovuti scusare per il comportamento cafone del proprio personale.Questo sarebbe stato un atteggiamento lodevole.
...naturalmente a monte della maleducazione -e dell'incapacità di adattamento- del personale (che sono per me due aberrazioni, visto che sono stato per anni cameriere) c'è l'incapacità di esprimere una personalità da parte del cliente:prendere UN crostaceo per il cinno (bambino), non chiedere il prezzo all'arrivo del piatto enorme, pagare tranquillamente,lamentarsi in incognito invece che di persona...
PS Giusto a scopo dialettico (non c'entra nulla con la vicenda) ricordo che anni fa un cliente mi disse:"pòrtami una birra!".Io gli risposi:"me lo puoi chiedere gentilmente, altrimenti il bancone è là in fondo!".Ho sempre detestato i soprusi!
@pier solo per precisare:
1) ho fatto notare la cosa anche di persona, alla casa, c'è scritto nel post
2) non sono in incognito qui, tutti sanno chi sono, ci sono i miei riferimenti, le mie foto, addirittura i miei numeri di telefono.
3) il motivo per cui ho scritto il post non è per lamentarmi del prezzo, ma solo della battuta infelice. qui comunque, come avrai notato, c'è spazio per il contraddittorio.. non cancellero' mai commenti pro o contro. :)
Il succo è che tutta 'sta sega sul bagno wave per trenta euro di crostacei è semplicemente patetica. Tra l'altro gli hai fatto una pubblicità pazzesca!
@anonimo: pensa che buffo, anche io trovo patetici quelli che commentano in modo anonimo :)
se poi non hanno capito nulla del post e pensano ancora che sia per i 35 euro non ti dico.
Se gli ho fatto pubblicità, buon per loro, no? :)
ma come si permettono!!
rovinali!!!
cerca i link in cui puoi trovare il ristorante e distruggilo con recensioni.
che stronzi
Questa storia la scopro adesso. E' eccezionale! Sembra un 'opera teatrale di Jonesco. Va trascritta e pubblicata!
complimenti alla regia, agli attori, allo scenografo e al direttore delle luci.
Per gli autori del testo il Nobel per la letteratura.
Non riuscivo a scollare gli occhi dal video. Ci sono tutte le passioni umane!
ciaomarina
Ciao Elena. Mi chiedevo come fossi venuta a conoscenza del post in cui richiamo la tua storia. Non ti ho avvertita xhè cmq ritengo per te sia storia chiusa da un pò!
Anch'io ho letto tutto lo sviluppo della vicenda e ho trovato fantastico (da buon blogger quale sono) l'intreccio che può scatenarsi da un semplice post. I proprietari hanno quasi temuto il tuo scritto, come se lo avessi pubblicato su un quotidiano a carattere nazionale!!! Forza dei blog!!!
Cmq in fondo gli abbiamo (un pò tutti) fatto pubblicità. Mi sono pure chiesto se tutto ciò non fosse stato organizzato a tavolino!! :-D
- Moticanus
- LaProvDiRagusaInBlog
- 0932Blog.it
Favolosa questa vicenda!!
Prima volta che trovo un particolare della propria vita personale ripreso così tanto!!
E il mobbing è favoloso...quante volte mi è accaduto di essere minacciato di denuncia...l'ultima un paio di settimane fa: accusato di razzismo per i miei articoli (sul blog) di Ahmetovic!! Razzismo che, ovviamente, non persisteva
Io ho scoperto il Bagno Wave per caso, e ci sono tornata 3 volte nel giro di 3 settimane provando quasi tutti i piatti proposti e con grandissima soddisfazione.
Ci sono stata persino la famigerata notte rosa appena passata e senza prenotare! La cameriera è stata gentilissima e mooolto professionale (a dire la verità anche il cameriere delle 2 volte precedenti).
Carta dei vini non lunghissima, ma di ottima qualità, portate di pesce strepitoso ed abbondante, i dolci poi non ne parliamo..troppo golosi!
Ed il prezzo è sicuramente medio-basso per la qualità della cena.
Mi dispiace che ti sia successo quella cosa poco simpatica, ma credo che si sarebbe potuto risolvere tutto e senza troppo casino chiamando prima il personale senza aspettare tutto quel tempo e chiarendo prima la cosa. In fondo solo chi lavora può sbagliare.
Rita - Ravenna
L'intenzione, rita, non era di fare casino, ma solo di raccontare quello che è successo.
Magari tutta la gentilezza che hai trovato è un pochino frutto dell'esperienza.. no? Magari invece erano gentilissimi anche prima è ho beccato una sera storta.
Chi lo sa.
Devo dire che mi sono piegato dal ridere a leggere questo post...sopratutto quando ho capito chi è l'autrice.
Elena che dispensa consigli su come si trattano i clienti...deve essersene dimenticata quando fa la cameriera (volontaria) nelle feste del suo partito.
Infatti io me la ricordo proprio poco gentile (direi quasi scortese) in una serata della festa di "Largo Corelli" qualche anno fa, dove con pochi avventori le pietanze ci misero oltre 40 minuti ad arrivare...e alle mie lamentele la poco gentile Elena con tono seccato mi disse che non era colpa sua bla.bla,bla...in compenso i cappelletti ed il resto quando arrivarono erano ottimi.
Non ho mai capito se Elena fosse seccata per il ruolo (cameriera) o se perché i clienti del ristorante ogni tanto la distraevano dalle chiacchiere che fece per tutta la sera con il sindaco (ovviamente stesso partito)...
Io invece sorrido sempre quando vedo che certi commenti sono rigorosamente anonimi. :)
Strano che io sia stata scortese, di solito non lo sono mai, se lo sono stata me ne dispiace. Di certo la scortesia non era nè perchè le persone mi distraevano dalle chiacchiere, nè per il fatto che facevo la cameriera, cosa che faccio, volontariamente e con piacere, da anni. Però sarebbe più corretto sapere chi sei, così, se non sei stato scortese tu per primo, mi scuserò di certo. A presto!
e comunque il mio blog non è più a questo indirizzo, quindi se vuoi, puoi postare il commento anche dall'altra parte. ciao ciao.
IL SIG. CARLO E LA SIG.RA MONICA DOVREBBERO ANDARE A FARE UN ALTRO MESTIERE..... SONO UN CLIENTE FISSO DEL BAGNO WAWE E VI POSSO DIRE CHE QUESTI DUE SIGNORI SONO ALQUANTO MALEDUCATI.ML'UNICO CHE SI SALVA E' VINCENZO.
sono un vecchio cliente del bagno Wave e posso confermare che quest'anno i titolari, ma soprattutto il sig. Carlo, sono indisponenti.... ma vogliamo parlare del dipendente (extracomunitario) che non so come si chiama? e' una persona disgustosa, puzzolente, senza voglia di lavorare; ma come fanno a tenere uno cosi?
Confermo con quello che ha scritto il Sig. anonimo. Io ormai ho pagato l'ombrellone per la stagione ma il prox anno cambiero' sicuramente bagno. Carlo non si merita niente.
CARLO SGONFIATIIIIIII, FAI SCHIFOOOOO
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