domenica 25 marzo 2007

CitizenCamp part. II, quella davvero "sociale"

Eccoci qui per la parte ridanciana del CitizenCamp.
A dire il vero la prima sezione del pomeriggio la passo a dattilografare via skype a quelli a casa ciò che si dice nella sala che non vedono in streaming.. ma la stanchezza comincia a farsi sentire.
I primi cedimenti li abbiamo quando, radunati in piazzetta in attesa dell'intervento di Luca Sartoni, si avvicina una giornalista a Gioxx e comincia a chiedergli "ma dimmi.. tu come hai saputo di questo evento.. per caso da internet?" Lui si fa serio e professionale e dice "beh sì.. certo", lei, sorpresa lo incalza "ma allora.. allora esiste quasi una comunità.. una rete di quelli che vanno a queste cose". Intorno una piccola folla di blogger si fa beffa del povero Gioxx e nel frattempo inizia la presentazione di Luca. La giornalista rimane imprigionata nella sua sedia e non ha il coraggio di andarsene per tutta la presentazione, assolutamente passiva, anche alle domande che le vengono poste senza pietà ("lei sa cos'è l'eula?").
Ma come preannunciato, poco dopo doveva nascere una star.
Prende il microfono, distribuisce mascherine di carnevale, fa mettere su un cd di musica polacca, e invita la sua assistente Estroversa a versare la vodka nei bicchierini. Inizia così la presentazione di Mucio "50 anni di comunità europea, come internet e la vodka accorciano le distanze".
Tutti spiazzati, tutti divertiti. Bevono, oltre a quelli già citati, anche Mantellini, gli operatori culturali del comune di Casalecchio (a proposito, nel pomeriggio passa anche il Sindaco.. Simone Gamberini ma non durante la vodkata), Svaroschi, Fullo, Jtheo, Cristian Conti... mentre Gaspar osserva un po' sconcertato e declina l'offerta del bicchierino di vodka.
Io a questo punto sono già sbronza. E non sono la sola dato che noto fullo che con i capelli fa una parrucca a jtheo per fare una fotografia che cristian conti non riesce a scattare in quanto preda di convulsioni..
Per non farci mancare nulla, si parte in diversi alla volta della citizencena.
Arriviamo in centro a Bologna, nel locale prestabilito (anche se qualcuno si è già seduto in un tavolo troppo piccolo per tutti.. quindi ci dividiamo, pensando che questo non è molto "sociale"), e si prosegue con l'aperitivo. Poi la cena, il tutto condito da una bella serie di chiacchiere, che da una parte del tavolo non escono dai commenti sul camp e da questioni annose legate all'eula alla quantità dei feeds leggibili ed alla difficile relazione tra il lavoro a partita iva e il pagamento delle spese mensili. Dall'altra invece è molto più cazzeggiante.
Piacevole. Davvero.
Son contenta quando usciamo dal ristorante. Peccato che diluvia a Bologna (secondo Samuele Silva a Bologna ci sono i portici perchè piove sempre). Prossimo appuntamento BlogCena Romagnola.. poi Femcamp.. o ZenaCamp.. boh, ci pensiamo :)

p.s. mi prostro, ho dimenticato la seconda vera Campstar della giornata. Senza alcun dubbio.. Cesare, Ibaby. Incantevole.

7 commenti:

Gioxx ha detto...

Sulla giornalista nessun commento (è meglio! :P).

P.S: Ele, hai sbagliato il mio link, porta ad un sito di altro tipo. Usa http://gioxx.org ! ;)

elena ha detto...

scusami.. sono rincoglionita.
:)

Hikari ha detto...

ma quindi anche voi avete saputo del citizencamp su INFERNET?

Fabio - mondoimperfetto.spaces.live.com ha detto...

passavo di quà
vengo da di là
torno di là
ripasserò di quà


buonanotte

catepol ha detto...

thanks per la telecronaca in diretta ed in differita :-)

Dinho ha detto...

non passerai inosservata!

Antonio Sofi ha detto...

Ecco, lo sapevo, mi sono distratto un attimo e ho perso la convivialità alcoolica :)